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lunedì

Prima pedalata del 2010!

Amici del Gruppo MTB
passato bene le feste Natalizie e Capodanno?
Noi benissimo!!
E per l'occasione, Domenica 3 Gennaio, avevamo organizzato una sgambatina post-cenoni...
Nonostante il freddo pungente...!!!

La temperatura non è eccessivamente calda, rispetto alle giornate precedenti, ma il sole quando arriva, ti scalda molto volentieri...
E i 2 gradi sotto zero non sembra di sentirli!!

Quasi tutto il tracciato era però ricoperto di ghiaccio...
E questo a favorito diverse cadute "a bischero" in terra!!
Al Passo della Consuma (mt1058), la sosta rifornimento, dopo oltre 1000 metri di salita fatta!!
E nonostante il terreno duro e ghiacciato, Francesco ha anche trovato il modo di forare la ruota posteriore...
Per forza: lui va talmente forte in discesa, che per sorpassare chi ha davanti a se, passa attraverso i pruni e rovi!!
:-)
La nostra lunga giornata sta volgendo al termine...
Bellissima giornata e compagnia!
In totale abbiam fatto 54km e oltre 1200metri di salita...
Davvero un buon inizio di Anno 2010!!
Ringraziamenti
A Francesco de LA STRANA OFFICINA per il bellissimo percorso di discesa...
A Andrea di Terranuova Bracciolini (AR) per le foto fatte...
A tutti gli altri per la bellissima compagnia!!!!
A presto!!!
MTB Palaie - Pelago
(Post redatto da Alessio Vieri)

Agli amici del CicloClub Pontassieve: GRAZIE!!!

"Ragazzi, che ne dite se Domenica vi aggregate a noi, che facciamo un ristoro sui poggi di Rosano, a base di olio nuovo e pane arrostito?"
Comincia cosi, con una telefonata fatta da parte degli amici del
CicloClub Pontassieve

Si parte!!!

Per arrivare al punto di ristoro, un bellissimo sentiero nel bosco...
Tratti di salita si alternano a bellissimi falsipiani...
E un timido sole riscalda la giornata Autunnale...
Mamma Mia
che organizzazione!!!
Tavolino, bicchieri, e tutto l'occorrente x un vero e proprio ristoro...
Tutto fatto a base di pane arrostito, olio nuovo e vino rosso!!!!
Ragazzi, ma con tutto il vino che avete portato, poi il single-track di Rosano come lo facciamo?
"Carrera"risponde: "Si va giù piano piano.. Volete lasciare tutto questo?"
La risposta del Gruppo sta nella foto...

E nelle faccie soddisfatte di Massimo e Leonardo!!!
"A tutto il popolo Internauta..."
il
Gruppo
MTB PALAIE-PELAGO
augura
BUONE FESTE!!!

domenica

Il "Battesimo" della nuova bici di Antonio e di suo figlio...

Telefona Antonio: "Oh, ma la bici nuova quando la Batteziamo?"
Rispondo: "Domenica mattina, va bene?"
E cosi, ci ritroviamo alle 9:00, sfidando la temperatura scesa di molti gradi rispetto ai giorni precedenti, in piazza di Rufina (Fi)

Quale adesivo starò mai attaccando alla nuovissima bici da strada di Antonio?
Un nome da brividi...
"Non c'è niente da fare: quando si alza sui pedali è uno spettacolo..."

PANTANI, il nome del nostro amatissimo Pirata!!!

Ci siamo: adesso possiamo partire!!!
La bici è stata battezzata, adesso tocca a Mattia, il figlio di Antonio...
Per lui oggi, la prima uscita di gruppetto su bici da strada!!!
Soddisfazione, dopo aver percorso quasi 80km di pianura!!!
E una bella emozione, veder scattare Mattia sul cavalcavia e staccare a noi...
BRAVO!!!
Un Pirata in erba!!!!
Alla prox!!!
MTB Palaie - Pelago
(post redatto da Alessio Vieri)
(Foto Laura Salvadori)

giovedì

PANTANISSIMA 2009

I nostri 2 amici
Alessio e Antonio
Domenica 13 Settembre 2009
hanno preso il via alla 2° Edizione della
PANTANISSIMA
corsa a Cesenatico (FC)
Al seguente link
il post redatto da Alessio, sul suo blog personale...
Buona lettura!!!
Mtb Palaie - Pelago

lunedì

Dal Pratomagno al Casentino...

Dalle mie parti si usa dire :
"Se un son grulli e un si vogliono"
indicando le persone che ne combinano di tutti i colori...
Come mai???
Perchè solo a un pazzo come me poteva venire in mente di fare un giro in Mtb come quello che abbiamo fatto...
Seguitemi!!!
Come ho fatto a convincere Roberto, Antonio, Laura, Leonardo a seguirmi in questa pazza mia idea??
In verità, l'idea di un giro in Mtb di una intera giornata era venuta a Leonardo...
Me ne aveva parlato e mi aveva dato carta bianca sul pecorso da fare...
Ancora non sapeva il rischio che correva!!!
Dai, partiamo!!!
Dopo i primi km di asfalto, siamo entrati sullo sterrato che porta al borgo di
Ferrano (Fi)
e
Ristonchi (Fi)
e da li preso la strada che conduce alla
Abbazia di Vallombrosa (Fi)
immersa nella Foresta di Vallombrosa...
Dopo un breve ristoro al
Rifugio Giuntini del Monte Secchieta
abbiamo proseguito lungo tutta la strada panoramica del Pratomagno...
passando attraverso il
Parco Eolico del Monte Secchieta
che fornisce l'energia elettrica a tutto il
Comune di Montemignaio (Ar)
Il paese di Montemignaio è esteso sulle boscose pendici nord-orientali nella giogaia del Pratomagno fra il monte Secchieta ed il valico della Consuma.
A chi arriva dal basso Casentino, Montemignaio offre la visione della torre dell'antico Castel Leone ed un singolare degradare dei campi a terrazze...
La Pieve di S. Maria Assunta (seconda metà del XII secolo) è uno dei più notevoli edifici romanici del Casentino...
http://www.montemignaio.net/
Per arrivare sul crinale che porta alla grande Croce, esiste una strada sterrata molto ripida.
Impossibile pedalarci sopra perchè poi il vento, che soffia sempre forte da quelle parti, rende difficoltoso l'equilibrio sulla propria bici!!
Per cui molti la spingono per qualche centinaio di metri, o come Roberto, se la caricano in spalla...
"La Via Crucis"
Ma arrivati sul crinale, lo spettacolo è veramente appagante!!!!
E quasi sembra di toccare con la mano la Grande Croce del Pratomagno...
La grande
Croce del Pratomagno
e' stata inaugurata nel giorno di Ferragosto del 1928 e si trova a
quota 1591Mt
Si tratta di una grande croce modulare in ferro che domina tutto il massiccio ed e' visibile da grande distanza.
Il Pratomagno e' un sistema molto complesso, caratterizzato da ambienti diversi che sono il frutto della sua grande estensione e dell'opera dell'uomo, come testimoniano le grandi praterie di crinale che danno il nome alla catena montuosa.
Nei pressi della croce pascolano bovini e cavalli allo stato brado: a pochi minuti di cammino, sulla sinistra, contraddistinta da alcune antenne, si trova la vetta del
Monte Pianellaccio
che con i suoi
1593 m. d’altezza s.l.m.
costituisce il punto piu' alto di tutta la catena del Pratomagno.
Vale la pena di arrivarci perche' sulla vetta del Pianellaccio si trova il monumento al famoso asso dell'aviazione
Henry Hinkler
(deceduto sul Pratomagno durante una trasvolata)
ricostruito sul luogo dove si trovava quello fatto erigere a suo tempo da Mussolini e distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale.
Dal Pratomagno al Casentino, verso
Cetica (Ar)
famosa per la coltivazione della
Patata rossa di Cetica
E' una varietà di patata antica e autoctona di Cetica, bellissimo borgo del Casentino, in provincia d'Arezzo.
E' da ritenersi un prodotto di nicchia.
http://www.patatarossadicetica.it/
E dato che le salite non sono mai abbastanza....
Risalita di 7 km fino alla CroceVecchia, quota 1200mt...
Ma da li in poi, tutta discesa fino al ritorno a casa....
Stanchi ma appagati!!!!
Il grafico del giro fatto parla da se....
Quasi 3000mt di salita, per un giro di 95km...
Della serie :
"Se un son grulli e un si vogliono!!"
(post redatto da Alessio Vieri)

mercoledì

Camaldoli, pedalata da Eremiti...

"Camaldoli, pedalata da Eremiti..."
Come mai questo titolo per il post??
L'idea è venuta ad Andrea il Lunedi successivo alla pedalata...
Volete sapere come mai??
Seguiteci...!!!
Partendo da una idea di Marcello: raggiungere l'Eremo di Camaldoli attraverso sentieri, strade, ecc... Pernottare la, e il giorno dopo rincasare... Una bella proposta subito accettata da Alessio e Massy, del Gruppo
Mtb Palaie-Pelago
Ok, partiamo!!!

Dopo il ritrovo alla partenza di Rufina (Fi), fissato per le ore 7:30, i nostri si sono mossi in direzione
Dicomano (Fi) e Passo del Muraglione
Non senza essersi fermati al locale mercato per fare scorta di cibo e frutta...
A qualcuno era pure venuta l'idea di comprare un cocomero (anguria) intero!!!
Ma visto il tempo nuvoloso e l'assenza di caldo, forse meglio ripiegare sulle banane e mele per questa volta...
:D
La strada che ci porta ai piedi del Passo del Muraglione è sgombra di auto!!!
Una bella cosa per noi!!!
Arrivati a
San Godenzo (Fi)
deviamo a destra e continuiamo a salire verso il paese di
Castagno d'Andrea (Fi)
ai piedi del Monte Falterona, alle cui pendici, nasce il fiume Arno
A
Castagno d'Andrea (mt 700)
è d'obbligo la prima fermata...
Un bel panino e un caffè di mezza mattinata ci sta bene adesso!!!
Il tempo continua a essere brutto, e infatti comincia a scendere una pioggerellina fine fine...
Aspettiamo un pò al bar, perdendo tempo con soste al bagno e 2 chiacchiere fra di noi...
Quando il tempo sembra aprirsi, ci rimettiamo sui pedali e cntinuiamo a salire verso
Fonte del Borbotto (mt 1200)
Confine del
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
Monte Falterona e Campigna
Il cartello di legno ci dà il benvenuto!!!
Siamo dentro al Parco...
Altra sosta spuntino e poi di nuovo sui pedali, verso
Passo Piancancelli (mt 1455)
Dentro la strada sterrata che ci porta al Passo, non sentiamo che sta cominciando a piovere...
Sentiamo solo tuonare in lontananza...
La ricca vegetazione di faggi ci ripara dalla pioggerella che sta arrivando...
Passo Piancancelli (mt 1455)
Adesso sta piovendo davvero!!!
Decidiamo di arrivare al Rifugio La Capanna, a meno di un kilometro da li...
Ci ripareremo al chiuso, aspettando che la pioggia cessi di cadere copiosa come adesso!!!
Ma, arrivati al Rifugio, la sorpresa!!!
Troviamo CHIUSO!!!
Ci ripariamo alla meno peggio sotto la tettoia dell'edificio...
Sono le ore 14 circa...
Aspettiamo che smetta di piovere...
Siam fiduciosi perchè vediamo che la perturbazione si muove e lascia il posto a schiarite nel cielo!!!
Comincia pure a fare freddo poi...
Optiamo per una sosta al Rifugio del
Passo della Calla (mt 1295)
distante da noi meno di 4 km...
Partiamo!!!
Anche se la strada per il Passo è asfaltata e non presenta grosse difficoltà, il disagio maggiore ci deriva dal freddo!!!
Abbiamo le mani gelate!!!
Tant'è vero che non riesco a frenare!!!
E' talmente freddo, che tremo sulla sella...
Mi fermo perfino a metà discesa a controllare la forcella.. Davo la colpa a lei del mio tremolio sulla bici!!!
Il Rifugio al Passo della Calla, è aperto!!!
La ragazza che ci vede entrare ci guarda in modo strano...
Siam bagnati, e abbiam freddo!!!
Ci sediamo al tavolo e ordiniamo subito un bel thè caldo e un pezzo di crostata...
Fuori nel frattempo continua a piovere!!!
E vediamo dalla finestra del locale, un tizio con la bici da strada salire al Passo, in maniche corte e sotto la pioggia...
Non si ferma da noi, ma riparte subito!!!
Chissà da dove veniva e dove era diretto...
Il thè caldo del Rifugio ci ha rimesso al mondo!!!
E nel frattempo è anche smesso di piovere...
E il cielo appare meno grigio di prima!!!
Tant'è vero che si aprono meravigliosi panorami davanti ai nostri occhi...
Stiamo affrontando il sentiero di crinale che ci porterà da prima a
Poggio Scali (mt 1520)
e poi in una lunga discesa all'Eremo di Camaldoli, nostra sosta...
Finalmente arriviamo all
Eremo di Camaldoli (mt 1030)
La discesa è stata molto impegnativa per via del fondo reso scivoloso dalla pioggia e dalle numerose foglie e fango!!!
Arriviamo intorno alle ore 17:00...
Una breve sosta, e poi voliamo in Albergo, al paese di
Camaldoli (Ar) (mt 850)
a circa 4 km da li...
Ci faremo una bella doccia...
Che visto la giornata, ci vuole proprio!!!
Per il giorno dopo le previsioni mettono sole...
Speriamo!!!
Nel frattempo stasera rivedremo il "piano di battaglia", ovvero cercheremo una strada alternativa per il ritorno verso casa...
Per una volta, le previsioni del tempo hanno indovinato!!!
Un bel sole e il cielo sereno ci svegliano la mattina...
Dopo una bella e ricca colazione, troviamo il tempo (tanto ce la prendiamo comoda stamani...), per vedere qualche souvenir da portare a casa...
Il nuovo "piano di battaglia" per oggi è il seguente;
Salire un pò in direzione Eremo di Camaldoli, poi deviare a sinistra per una strada sterrata che ci porterà al paese di
Pratovecchio (Ar) (mt 460)
e poi
Stia (Ar) (mt460)
Da li, proseguiremo per asfalto verso il
Passo della Consuma (mt 1058)
dove ci fermeremo per il pranzo, prima di affrontare la discesa finale verso
Pontassieve (Fi) (mt 150)
Via!!!
Lungo la discesa verso Pratovecchio, la bici di Massy comincia a fare rumore!!!
Sono entrate delle foglie nel movimento posteriore del pacco pignoni...
Che sommati al fango e allo sporco raccattato ieri, fanno un bel mix!!!
Un Pit-stop tecnico per ingrassare un pò la catena e la ruota libera e la Mtb è come nuova!!!
Stia (Ar)
è un paese in festa!!!
Troviamo una fiera e un mercato...
Che si snoda tutto lungo la cittadina ai piedi del Passo della Calla...
E allora anche noi ne approfittiamo per farci un giro!!!
Da adesso in poi, 15 km di salita!!!
OMOMORTO
ovvero lo spauracchio di tutti i ciclisti che affrontano la salita del
Passo della Consuma
dal versante Casentinese (Ar)
per via delle sue pendenze...
Ma una vota passato questo punto, arrivare in cima è veramente una passeggiata!!!!
Siamo arrivati in vetta e ci siam fermati per il pranzo...
Dopo la discesa verso Pontassieve, abbiam deciso di fermarci a lavare le Mtb all'autolavaggio del paese!!!
Tanto da li all'arrivo finale mancano solo 10 km...
Attraversiamo il ponte sul fiume Sieve, affluente dell'Arno, e riconquistiamo la sponda sinistra...
Siamo a
San Francesco (Fi)
frazione del
Comune di Pelago (Fi)
ancora 8 km e saremo finalmente a casa...
E arriviamo a
Rufina (Fi)
meta finale del nostro pellegrinaggio...
I saluti son vicini...
Ancora qualche km e ci lasceremo!!!
E io ne approfitto per ripensare alla 2 giorni appena trascorsa....
Il momento dei saluti è arrivato davvero...
Personalmente è stata una bella avventura!!!
Ma tutti ci siam divertiti e ci siamo conosciuti un pò meglio...
Una esperienza da ripetere sicuramente, magari scegliendo un altra meta...
Io lo butto li un nome : Crete Senesi??
Alessio
(Mtb Palaie-Pelago)
A presto!!!
Grafico del primo giorno
La traccia è interrotta a Poggio Scali, perchè il mio Gps ha smesso di funzionare causa batterie scariche!!!
Fino ad allora erano circa 1900mt di dislivello fatto in salita!!!
Per un totale di 60km fatti...
Grafico del secondo giorno
Qui la traccia è completa invece!!!
1000mt di dislivello in salita e 60km circa di sviluppo...